Pomodoro Insalataro Cuore di Bue

Pomodoro cuore di bue, protagonista di molte ricette, soprattutto estive.

Contadino Produttore: Consorzio Agribologna
Verdura
1 sacchetto
(ca. 1 kg)
4,20 €

Proprietà e benefici


Dal sapore dolce, la polpa asciutta e con poco succo e pochi semi, il pomodoro cuore di bue non può mancare nelle nostre ricette.


Il pomodoro, per il suo sapore, la sua adattabilità e le sue proprietà benefiche è senz’altro un alimento irrinunciabile non solo nella dieta mediterranea. Conosciuto per le sue proprietà antiossidanti che si esaltano dopo la cottura, il pomodoro è un ottimo alleato contro l’invecchiamento cerebrale e previene la formazione di tumori. Ha un’azione benefica sul nostro sistema immunitario essendo secondo in quanto a contenuto di vitamina C solo agli agrumi. Ma l’influenza positiva che questo prezioso alimento ha sul nostro corpo non si ferma qua: il pomodoro, specialmente se crudo, facilita la digestione e calma le infezioni dell’apparato digerente e intestinale.


Periodo e stagionali


I pomodori giungono a maturazione tra maggio e settembre, anche se i migliori si trovano ad agosto.


Consigli


Il pomodoro cuore di bue, per la sua polpa asciutta è ottimo nelle insalate. I pomodori contengono la solanina, una sostanza che in grandi quantità è tossica per il sistema nervoso. Per questa ragione è meglio non consumarli in inverno o utilizzare quelli troppo verdi o non maturi per le insalate perché presentano una maggior quantità di questa sostanza. Inoltre meglio sempre sbucciarli per qualsiasi uso se ne debba fare, nella buccia infatti si trovano sostanze irritanti per lo stomaco. I pomodori si mantengono abbastanza a lungo, meglio se fuori dal frigo.


Curiosità


Il nome “pomo d’oro” in Italiano deriverebbe dal colore che aveva in passato, quello dell’oro appunto. Nelle varie altre lingue europee il nome del pomodoro si lega alle ipotetiche proprietà afrodisiache che gli erano attribuite: in inglese si chiamava “love apple”, in francese “pomme d’amour”. In Francia pare che fosse usanza da parte dei cavalieri offrire alla dama un pomodoro come atto di amor gentile. Ora questi nomi sono stati sostituiti da derivazioni dell’originario Tomatl degli Atzechi.