Proud to Serve ‘Agricola e Vitale'

La cosa che più ci piace del nostro lavoro è incontrare, conoscere e crescere insieme a chi ha la nostra stessa visione del mondo. Condividiamo con agricoltori, artigiani e ristoratori l’obiettivo ambizioso di supportare un sistema economico rispettoso della terra e delle persone che la lavorano. Vogliamo incentivare nuove forme d’incontro e di cooperazione fra chi produce e chi consuma per costruire rapporti diretti basati su fiducia e rispetto. 

E’ per questa ragione che abbiamo deciso di mostrare i volti e raccontare le storie di chi dedica la propria vita alla realizzazione e alla valorizzazione delle materie prime, nei campi così come in cucina.

Ci stiamo decisamente prendendo gusto. Perchè limitarsi a mangiare locale e biologico a casa propria? Questa settimana vi portiamo in una delle location piú belle d’Italia: Piazza Santo Stefano.Di fronte alla basilica, sotto il portico, c'è 'Agricola e Vitale’, noto cocktail bar bolognese. Pochi intenditori e curiosi, ancora per poco, sanno però che a destra del bancone, superando una tendina verde, si nasconde il regno di Piermaria e Fabio, ‘cuochi' e non chef, come ci tengono ad essere definiti, neanche trentenni.La volontá di fare esperienza li ha portati nei ristoranti di mezza Europa: Londra, Portogallo, Copenaghen. Sono recentemente tornati a Bologna, capitale mondiale della buona cucina. L' obiettivo è chiaro e ambizioso: innovare in una cittá gelosa delle proprie tradizioni ma geneticamente predisposta al cambiamento. 

Quale direzione vogliamo fare all'innovazione?"
E' la domanda dalla quale sono partiti, ci tiene a precisare Piermaria. Materia prima eccellente e locale, quando possibile, condizioni "sine qua non" nella loro idea di cucina. Studio minuzioso di ingredienti, abbinamenti e cotture con il fine di esaltarne le peculiarità e non come esercizio di stile fine a se stesso.
"Non necessariamente un prodotto che subisce più lavorazione sarà migliore" - ci spiegano. Cuoghi per educazione familiare, provengono entrambi da famiglie che gli hanno trasmesso i valori della convivialità e della condivisione a tavola. Fondamenta solide dalle quali partire ma che sentono di voler reinterpretare a loro modo.
"La nostra sfida giornaliera è accompagnare i nostri clienti in un'esperienza fuori dagli schemi, multisensoriale, in cui possano sperimentare piatti da condividere e da gustare con le mani", ci dice Fabio.
In questo clima piacevole ed informale li abbiamo provocati a cucinarci qualcosa che potesse essere una vera espressione della loro filosofia. 
Imperdibile l'assaggio del Cavolfiore di Naturalmente Laffi, servito intero per due, attraverso differenti cotture si ammorbidisce fino al cuore; sul finale, la cottura al forno ne provoca una caramellizzazione della superfice.
Consiglio spassionato, prenotate immediatamante e dite che vi manda Local. 

13 February 2020

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