Con Semino sulle nostre tavole arrivano Gombo, Curcuma, Daikon e Fagioli all’occhio

E’ un progetto di rete. E’ un progetto di agricoltura sociale. E’ un progetto di impegno e di inclusione. E’ un progetto culinario: Semino.

E’ un progetto di rete. E’ un progetto di agricoltura sociale. E’ un progetto di impegno e di inclusione.
E’ un progetto culinario: Semino.

Semino nasce da una rete di soggetti che costituiscono una mini filiera dedicata a 4 prodotti ortofrutticoli. Imprenditori sociali, ricercatori, 1 produttore biologico, 1 distributore e 1 ristoratore che stanno portando sul mercato prodotti agricoli provenienti da culture culinarie lontane ma coltivati in Emilia Romagna, precisamente in provincia di Bologna. Noi di Local To You facciamo parte della rete di Semino insieme a Kilowatt, ResCUE-AB, Pictor e Vetro; ci accomunano una serie di valori che sono alla base delle nostre diverse attività quotidiane: lavoro etico, processi sostenibili e innovativi, impiego e inclusione per i migranti.

 

“Crediamo che attraverso la creazione di reti collaborative si possano costruire sistemi virtuosi che coniughino la sostenibilità economica con un impatto ambientale e sociale positivo, contribuendo a realizzare una visione di cambiamento diffusa, collettiva e duratura.”

 

Abbiamo selezionato specie presenti nelle diete dei migranti e difficilmente reperibili in Italia per poi coltivarli localmente, si tratta di spezie e ortaggi genuini con elevate proprietà nutrizionali: Gombo, Curcuma, Daikon e Fagioli all’occhio.

La storia ci ha insegnato che il cibo buono può essere un vettore di cultura e integrazione. Può un ortaggio farti sentire a casa? La nostra risposta è … proviamoci!

www.semino.org

07 December 2018

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