Caseificio Rosola

Caseificio Rosola

Il Caseificio Rosola nasce nel 1966 come Società Agricola Cooperativa, per volontà degli allevatori residenti nell’omonima frazione del comune di Zocca (MO). Oggi conta otto soci che continuano a perseguire i medesimi obiettivi dei padri e dei nonni.

IL Caseificio Rosola nasce dalla necessità di coniugare la dimensione artigianale delle lavorazioni con nuovi stili di vita e richieste commerciali, mai tradendo il concetto di tipicità.

“Il nostro impegno quotidiano è volto a garantire prodotti dal sapore inconfondibile, patrimonio di tutti.”

Il parmigiano Rosola è utilizzato dai chef stellati come Massimo Bottura uno dei principali sostenitori del progetto di recupero della razza bianca modenese che si distingue per rusticità, longevità, fecondità e temperamento docile. Il latte risulta particolarmente adatto alla caseificazione. Non solo: l'ottimo rapporto fra tenore di grasso e indice proteico, e l’alta frequenza del gene B delle K-caseine, lo rendono più facile da lavorare durante il complesso procedimento che porta alla creazione del Parmigiano Reggiano.

 

Intervistato da Il Gambero Rosso, lo chef di fama internazionale Massimo Bottura: “Provate il parmigiano reggiano del Caseificio Rosola. Perché il parmigiano? Perché è tutto! Perché quello del Caseificio Rosola? Perché quindici anni fa ha contribuito a salvare la razza della Bianca Modenese, ottenendo un prodotto davvero eccellente: il Parmigiano monorazza di Bianca, che, tra l'altro, è una delle poche razze autoctone italiane per la produzione di latte”.

Nel 2006 il Movimento Slow Food sceglie di istituire uno dei suoi Presidi a tutela della razza Bianca Modenese. Poco dopo nasce il Consorzio Valorizzazione Bovini Razza Bianca Modenese di cui il Caseificio Rosola è socio fondatore, attivo in prima linea. L’intento principale del Consorzio è quello di avviare una filiera corta che garantisca qualità, e costi parimenti onesti per produttori e consumatori.

Il Disciplinare di produzione del latte di bianca modenese prevede che l’alimentazione delle bovine sia costituita esclusivamente da prodotti naturali, privi di OGM. Non sono inoltre consentiti insilati, foraggi e alimenti per la cui conservazione sia prevista una variazione del PH. Non è ammessa la tecnica di alimentazione unifeed. Sono previste integrazioni con sali minerali e vitamine, solo previa prescrizione veterinaria.

Il Caseificio Rosola nasce nel 1966 come Società Agricola Cooperativa, per volontà degli allevatori residenti nell’omonima frazione del comune di Zocca (MO). Oggi conta otto soci che continuano a perseguire i medesimi obiettivi dei padri e dei nonni.

IL Caseificio Rosola nasce dalla necessità di coniugare la dimensione artigianale delle lavorazioni con nuovi stili di vita e richieste commerciali, mai tradendo il concetto di tipicità.

“Il nostro impegno quotidiano è volto a garantire prodotti dal sapore inconfondibile, patrimonio di tutti.”

Il parmigiano Rosola è utilizzato dai chef stellati come Massimo Bottura uno dei principali sostenitori del progetto di recupero della razza bianca modenese che si distingue per rusticità, longevità, fecondità e temperamento docile. Il latte risulta particolarmente adatto alla caseificazione. Non solo: l'ottimo rapporto fra tenore di grasso e indice proteico, e l’alta frequenza del gene B delle K-caseine, lo rendono più facile da lavorare durante il complesso procedimento che porta alla creazione del Parmigiano Reggiano.

 

Intervistato da Il Gambero Rosso, lo chef di fama internazionale Massimo Bottura: “Provate il parmigiano reggiano del Caseificio Rosola. Perché il parmigiano? Perché è tutto! Perché quello del Caseificio Rosola? Perché quindici anni fa ha contribuito a salvare la razza della Bianca Modenese, ottenendo un prodotto davvero eccellente: il Parmigiano monorazza di Bianca, che, tra l'altro, è una delle poche razze autoctone italiane per la produzione di latte”.

Nel 2006 il Movimento Slow Food sceglie di istituire uno dei suoi Presidi a tutela della razza Bianca Modenese. Poco dopo nasce il Consorzio Valorizzazione Bovini Razza Bianca Modenese di cui il Caseificio Rosola è socio fondatore, attivo in prima linea. L’intento principale del Consorzio è quello di avviare una filiera corta che garantisca qualità, e costi parimenti onesti per produttori e consumatori.

Il Disciplinare di produzione del latte di bianca modenese prevede che l’alimentazione delle bovine sia costituita esclusivamente da prodotti naturali, privi di OGM. Non sono inoltre consentiti insilati, foraggi e alimenti per la cui conservazione sia prevista una variazione del PH. Non è ammessa la tecnica di alimentazione unifeed. Sono previste integrazioni con sali minerali e vitamine, solo previa prescrizione veterinaria.