Podere Sant'Uberto Vai alla descrizione

Podere Sant'Uberto
  • Via S.Anna 3 40050 Pizzano di Monterenzio (BO)
  • 0516556059
  • ordini@suberto.it
  • www.suberto.it

L’Azienda Agricola Sant’Uberto lavora animali provenienti esclusivamente da fauna selvatica italiana. Alla lavorazione delle carni di cinghiale, di cervo e di capriolo, ne affianca la confezione di ragù in vasetti. L'Azienda, inoltre, produce ottimi salumi.

La vita nei boschi

Il cammino di questa Azienda cominciò nel 1963 quando il commendator Valter Aleotti progettò di valorizzare l‘unicità delle colline bolognesi, costituendo una riserva protetta compatibile con quel territorio.

È la storia di un’Azienda agricola che, nata a carattere amatoriale, ne ha conservato, nello sviluppo d’impresa, la tradizione e la genuinità, espresse nei sapori antichi dei loro prodotti, che solo il rispetto della natura può garantire.

C'è un detto che recita: "Un realista sa sempre dove vuole andare. Un sognatore è già lì."

Oggi, a capo di quest’Azienda ci sono i tre figli del Commendatore: Roberto, Tiziana e Patrizia, i quali, nel massimo rispetto per la natura dei luoghi, mantengono ciò che gli è stato tramandato con amore. All’inizio sembrava un desiderio irrealizzabile, ma quel progetto, ora sviluppato e compiuto dai figli con l'aiuto anche di Lucia moglie di Roberto, era già tutto lì, nel sogno di un padre.

 

Lavorazione, produzione e logistica, tutto in Italia

Sant’Uberto: un’Azienda situata sull’appennino bolognese nel comune di Monterenzio, produce cereali e foraggi biologici attraverso un reale controllo di ogni fase di coltivazione e di lavorazione. L’Azienda ricopre anche il settore faunistico-venatorio, gli animali si nutrono esclusivamente dei vegetali del territorio, conferendo alle carni di cervo, di capriolo e di cinghiale una qualità pregiata.

 

Le carni del Bosco, una preziosa alternativa alla produzione industriale bio verde

I benefici che queste carni apportano alla salute derivano dall’ambiente naturalmente biologico in cui vivono gli animali del bosco, ambiente che conferisce proprietà organolettiche che gli animali d’allevamento non hanno.

Ogni animale viene lavorato in maniera esclusiva, con la cura dell’artigiano, prestando la massima attenzione alla pulizia, ai tempi di frollatura delle carni e al confezionamento sottovuoto del prodotto fresco.

 

Lavorazione delle carni

l’Azienda ha creato un centro di macellazione, unico in Italia, realizzato solo per la lavorazione delle carni degli ungulati selvatici, provenienti esclusivamente dall’attività venatoria.

I requisiti fondamentali del nostro centro sono:

controllo della sanità delle carni e successiva certificazione da parte dell’ ASL;

bollatura delle carni;

frollatura in cella frigorifera ventilata;

sezionamento in 5/6 tagli anatomici;

operazioni di sezionamento e/o disosso;

confezionamento sottovuoto;

refrigerazione rapida in abbattitore a -30°;

stoccaggio in cella frigorifera a -20°;

deposito delle carni in cella frigorifera a temperatura controllata.

Disponibilità in tutti i periodi dell’anno

 

Perchè le carni del bosco?

CARNE SANA

In un antico detto, la grande verità: "La salute si perde e si ritrova a tavola!"
Perchè ciò sia possibile è necessario che l’animale si nutra in modo sano e viva in completa libertà.

La zootecnia infatti è sottoposta a mutazioni con l’uso di mangimi contenenti ormoni, per favorire in breve tempo la crescita degli animali, sottoposti anche a profilassi per prevenire le malattie.

Le carni del Bosco sono lontane da tutto questo, lo stato brado dell’animale conferisce infatti la sua totale naturalità nella nutrizione, il continuo movimento dell’animale inoltre, al contrario di quelli chiusi in gabbia di allevamenti, garantisce che le carni restino sempre magre, compatte e assolutamente sane.

Lasciamo che gli animali si cibino di tutti i frutti del Bosco: ghiande, castagne, tuberi, foglie, erbe spontanee.

La nostra sanissima carne, ricca di omega 3 e di proteine, è povera di colesterolo ed ha un eccellente equilibrio fra grassi saturi e polinsaturi.

È povera di calorie e di grassi rispetto alle carni bovine e suine, come indicato nella tabella seguente.

Proprietà nutrizionali delle carni del bosco per 100 grammi comparate con quelle degli animali di allevamento.

Il valore nutrizionale della carne di selvaggina, nell’ambito delle cosiddette “carni rosse”, è ben noto nell’ambito della letteratura scientifica degli ultimi decenni. In particolare, è stato ampiamente dimostrato che la sua frazione lipidica è di maggior qualità rispetto alle carni di animali domestici.

CARNE ETICA

La vita dell’animale e l’abbattimento che fanno la differenza.

La cacciagione , dopo un’intera vita vissuta nella piena naturalità,è abbattuta con la massima professionalità e con criteri che rispettano l’ecosistema. I capi sono scelti in base al numero degli esemplari di ogni specie, al sesso, all’anzianità, allo sviluppo, in accordo con i piani di abbattimento stabiliti dalla Regione Emilia Romagna.

 

Sarà abbattuto con professionalità, evitandogli inutili sofferenze. I selvatici, in tal modo, forniscono carni che non risentono dei diversi fattori stressanti che riguardano invece gli animali allevati intensivamente (percezione dell'incipiente macellazione, vita molto "corta" ed in spazi estremamente limitati).